Ossido di Grafene l'ingrediente del futuro


Il mercato mette oggi a disposizione una nuova gamma di materiali con qualità fino a qualche anno fa inimmaginabile.
Sono inoltre disponibili strumenti per i nuovi materiali cosiddetti "intelligenti" che si riparano autonomamente, metalli dotati di "memoria".
Prendiamo ad esempio il grafene, potente conduttore di calore ed elettricità appartenente alla famiglia dei nanomateriali di nuova generazione.
È 200 volte più resistente dell'acciaio e un milione di volte più sottile di un capello.”
Pag 32-33 del libro ”La quarta rivoluzione industriale”

La rivista "The Guadian" ne parlava già nel 2016: questa proteina "magneto" come nuovo metodo per controllare i circuiti celebrali a distanza utilizzando l'ingegneria genetica. 
In pratica un controllo da remoto dell'attività celebrale con nanoparticelle riscaldate. 
Fantascienza? 
Vi riporto l'articolo completo
In un'intervista alla startup italiana che produce l'ossido di grafene viene spiegato cos'è questo meraviglioso materiale e a cosa serve a livello industriale. 
Al minuto 12 il produttore dice ciò che ci interessa maggiormente e cioè, della possibilità di rendere conduttori di calore ed elettricità tutti quei materiali che normalmente non sono conduttori per natura, la prerogativa principale e innovativa di questo materiale del futuro è proprio questa!
Nell'articolo precedente abbiamo visto l'importanza della conduttività delle nanoparticelle che chiamano "proteina magneto" in campo biotecnologico.
Di seguito il video intervista della startup italiana dell'ossido di grafene e suoi utilizzi industriali 
Arriviamo al progetto finale che viene esposto da diverse personalità di spicco della transizione "tecnologica" transumanista che sta pian piano avvenendo sotto il nostro naso 
Yuval Noah Harari, nel 2020 a Davos, parla di come letteralmente hackerare gli umani... ovviamente per scopi "filantropici".... ovviamente...
Fantascienza? Complottismo? Ormai queste informazioni sono alla portata di tutti! 
Della serie:
Ce lo dicono loro.... 
Video da guardare con attenzione 
Abbiamo anche un'intervista di Vittorio Colao, il nostro ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, lui ci spiega a cosa servirà il 5G...

Secondo voi come possono hackerare gli esseri umani? Come si può controllare da remoto il funzionamento biologico di un uomo?
Ma la domanda fondamentale è a cosa serve davvero la pandemia? 
Essa non è il fine ma il mezzo...?
L'ossido di grafene è il materiale della nanotecnologia del futuro per eccellenza e probabilmente è l'ingrediente segreto utilizzato negli ultimi due anni?
Il video, che riporterò di seguito, espone tutti gli utilizzi dell'ossido di grafene nel corso della pandemia, trovato non solo nei vaccini ma anche nelle mascherine e nei tamponi... 
La Quinta Columna ce lo spiega in questo video sottotitolato in italiano dal canale NatusestIT
Aggiungendo a questa sostanza delle meraviglie una molecola di idrogeno abbiamo un composto ancora più resistente che prende il nome di idrossido di grafene. 
Ce ne parla il dr Andreas Noak, morto improvvisamente il 26.11.21 dopo aver messo online le sue scoperte.
A quanto pare è questo l'ingrediente segreto contenuto nei sieri di ultima generazione. 
Aggiungendo idrogeno all'ossido di grafene si formano strutture più solide, queste strutture se viaggiano nel flusso sanguineo sono come piccoli pezzi di metallo taglienti, su scala nanometrica, che creano delle fenditure dall'interno, questo componente non essendo biodegradabile rimane nel corpo per sempre. 
Queste strutture di idrossido di grafene formano particelle larghe circa 50 mm e spesse 0,1 nm che rimangono all'interno del corpo. 
Sono molto sottili, agiscono come minuscole lamette che possono tagliare i vasi sanguigni. 
Il dott Noak parla dello studio del dottor Campra (a seguire il link con tutti i suoi studi sul vaccino)
Anche eseguendo un'autopsia non è possibile trovarne traccia perché sono su scala nanometrica.  
Nel link l'articolo completo sul dr Noak ed il video completo dal blog di Maurizio Blondet
Tutte le scoperte del dr Paolo Campra e il rapporto sulla presenza di grafene nei vaccini nel link "QUINTA COLUMNA" 
Per qualsiasi altra informazione sull'ossido di grafene potete trovare diversi articoli sul sito www.quintacolumna.net, aprendo il sito con Crome potete leggere gli articoli tradotti automaticamente in italiano.

Da un estratto del libro di Marco Pizzuti "Evoluzione non autorizzata" uscito nel 2016 che in questo momento storico, più che mai, consiglio di leggere, si espongono i lati ombra della nanotecnologia che ufficialmente viene utilizzata in campo medico per neutralizzare, ad esempio, cellule tumorali.
Quello che viene evidenziato in questo post è un utilizzo per scopi meno nobili, che a quanto pare trova riscontro negli articoli precedenti.

Per chi mette ancora in dubbio l'utilizzo dell'ossido di grafene a scopo medico abbiamo questo articolo di Pub Med del 2016 che spiega il suo utilizzo come adiuvante in vaccini di nuova generazione per l'immunoterapia.
Di seguito il link dell'articolo completo:

In questo ulteriore articolo si cerca di venire a capo dell'utilizzo di questo ingrediente d'eccezione, come nano- router all'interno del nostro corpo.
Vi lascio all'articolo 

Aggiornamento 
Questo documento conferma quanto esposto fin ora:
Brevetto ufficiale vaccini Sars-Cov-2
"Vaccino ricombinante nanocoronavirus che assume come vettore l'ossido di grafene"

Aggiornamento dal canale Telegram  Freedom: 
Charles Lieber chimico di Harvard esperto in nanotecnologia biocompatibile, fu arrestato nel 2020 poiché lavorava per il governo cinese e per la Darpa/Pentagono 




Posso raccontare un evento che ebbe un alone di mistero nel pronto soccorso dell'ospedale in cui ho lavorato.
Quest'estate arrivò un uomo di 40 anni vaccinato ( lo so per certo), caduto in strada dopo aver fatto una lampada solare.
Quest'uomo è stramazzato letteralmente al suolo della sua città.
Portato in pronto soccorso, i medici, hanno solo potuto attestare la morte, oltre che cercare di rianimarlo come da protocollo.
Di questa persona nessuno ha mai parlato, nessun giornale locale ha riportato la notizia e anche all'interno del pronto soccorso, data la singolarità dell'accaduto, il personale medico non voleva trapelasse l'identità.
Da quel giorno mi sono sempre domandato  se potesse esserci una correlazione tra gli UV delle lampade solari e la morte di questa persona... 
Nel link c'è un articolo che potrebbe dare adito alla mia ipotesi di correlazione di ossido di grafene in circolazione e lampada solare UV 

V. I. N. 

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