DNA: possibile brevettarlo? Perché il DNA umano è la nuova perversione delle lobby
Il nostro DNA non è "soltanto" l'impronta genetica unica e irripetibile, non è "solo" il risultato della storia dei nostri antenati...il DNA è il depositario del segreto della vita costituito all'interno del nostro corpo...
È il mistero dell'uomo conosciuto scientificamente solo al 3% della sua interezza.
Ad oggi il DNA umano è fonte di interesse delle lobby a livello globale al punto di provare addirittura a brevettarlo...
<<Il DNA è un maestro della trasformazione..
Il DNA è in qualche misteriosa maniera "dotato di mente"...
Un'antica, elevata biotecnologia contente un volume di informazioni un centinaio di bilioni di volte superiore a quello dei nostri più sofisticati sistemi di immagazzinamento di informazioni...
Il DNA e la vita cellulare che esso codifica sono una tecnologia estremamente sofisticata, di gran lunga superiore alla nostra attuale capacità di comprensione...
Nonostante i rapidi progressi della genetica, gli scienziati ammettono che "gran parte del DNA nel nostro corpo compie delle cose che al momento non sappiamo comprendere"..
I geni dei quali oggi abbiamo qualche conoscenza...costituiscono solo il 3% circa del nostro DNA, mentre la funzione del restante 97% rimane interamente sconosciuta.>>
Jeremy Narby
Gli scienziati ortodossi chiamano questo 97% "DNA spazzatura" ma se fosse, invece, la percentuale depositaria di ricchezze ontologiche impossibile da decodificare mediante la scienza biochimica?
Fatto assodato è, che il DNA umano è, ad oggi, la fantasia perversa delle lobby del farmaco, e dei genetisti.
La domanda è se sia giusto voler a tutti i costi modificare qualcosa di così "misteriosamente perfetto".
Se il DNA immagazzina le nostre personali informazioni, modificandolo, si potrebbe continuare a considerare noi stessi realmente autentici? Realmente umani?
L'eugenetica, eticamente e ontologicamente parlando, a cosa potrebbe portare?
Dall'inizio del XXI secolo iniziano a trapelare notizie riguardanti degli studi sul DNA che era stato completamente ignorato fino a quel momento.
In un articolo del 2002 pubblicato sulla rivista Focus la genetista Alison McInnes si domanda se il cosiddetto junk DNA non fosse così inutile come pensato fino a quel momento.
Ci si interroga se non si è guardato nel posto sbagliato, nel DNA cosiddetto "ufficiale".
Lascio il link dell'articolo completo:
"Il Dna ''spazzatura'' contiene dei segreti - Focus.it" https://www.focus.it/amp/scienza/scienze/il-dna-spazzatura-contiene-dei-segreti
In un altro articolo del 2004 dei ricercatori genetisti hanno compreso che ci sono sezioni critiche del DNA, oltre ai geni tanto acclamati i quali compongono quel 3% fin ora preso in considerazione dalla genetica.
Nel link troverete l'articolo della rivista Nature e un PDF da poter scaricare.
"'Junk' DNA reveals vital role | Nature" https://www.nature.com/articles/news040503-9
Quello che dobbiamo domandarci è cosa si è scoperto in 20 anni di ricerche, e per quale motivo ad oggi abbiamo a che fare con terapie geniche di nuova generazione che hanno più ombre che chiarezza nel loro utilizzo sull'essere umano.
Ma soprattutto qual è il vero scopo di questa sperimentazione di massa spacciata per unica "salvezza".
Checché se ne dica e per quanto si neghi l'evidenza questi "vaccini" utilizzati in tutto il mondo sono delle terapie geniche e ce lo dice in questo articolo un membro del Board of Management della Bayer, Stefan Oelrich.
Lo stesso afferma anche che se si fosse dichiarata da subito la natura di queste cure, nessuno avrebbe acconsentito a farsele iniettare, e che la pandemia è stata l'opportunità per sperimentarle su larga scala.
Lascio il link dell'articolo completo:
Negli ultimi anni sono stati compiuti grandissimi passi in avanti al sequenziamento del DNA e, più recentemente, all'attivazione e modifica dei geni.
In passato sono stati necessari più di dieci anni e circa 2,7 miliardi di dollari per portare a termine ciò che è conosciuto come Progetto Genoma Umano.
Oggi invece un Gemona può essere sequenziato nel giro di qualche ora per meno di 1.000 dollari.
Il futuro è rappresentato dalla biologia di sintesi, che darà la possibilità di creare organismi con determinate caratteristiche attraverso la modificazione del DNA (un processo noto come editing).
I limiti non sono di natura tecnica, ma perlopiù giuridica, normativa oppure etica.
L'elenco delle possibili applicazioni pratiche di questo processo è virtualmente infinito.
È proprio nell'ambito della biologia che riscontro le maggiori difficoltà per quanto riguarda la creazione di norme sociali e una regolamentazione appropriata.
Ci troviamo a dover rispondere a domande relative a cosa significhi essere "umani", quali dati e informazioni inerenti al nostro corpo e alla nostra salute possiamo condividere con gli altri, quali siano i nostri diritti e le nostre responsabilità al momento di cambiare il codice genetico delle future generazioni.
Nel dicembre 2015, la National Academy of Sciences e la National Academy of Medicine degli Stati Uniti, la Academy of Sciences in Cina e la Royal Society del Regno Unito hanno organizzato un summit internazionale proprio sulla modificazione del gene umano.>>
Tratto da "La quarta rivoluzione industriale" di Klaus Schwab
I geni umani che rappresentano il 3% del nostro DNA sono un prodotto della natura e non possono essere brevettabili per il solo fatto di essere stati isolati in lavoratorio..ma il Dna complementare è brevettabile
Quindi oltre a bloccare la brevettabilità dei geni “naturali”, la Corte Suprema ha ammesso la possibilità di coprire con brevetti quello che è stato definito Dna complementare; i frammenti cioè di Dna attraverso i quali il corpo produce le proteine.
I pezzetti attivi nel gene sono infatti di solito immersi in altri tratti che non producono niente; “ripulire” biochimicamente il gene da questi frammenti inutili lo renderebbe brevettabile.
Abbiamo visto però che al di là dei geni che rappresentano il 3% del nostro DNA c'è un patrimonio biologico che dovrebbe essere tutelato e non utilizzato a piacimento delle lobby.
Nel link l'articolo pubblicato da Focus sulla sentenza del 2013 sulla brevettabilità del DNA.
In questo articolo del 2014 possiamo trovare tutta la storia step by step della sentenza e il PDF relativo
Anche il Fatto Quotidiano ne parlò a suo tempo con un pizzico di senso critico...
Questo audio è tratto da un'intervista di Visione TV di cui riporto il video completo (min 33).
In questi 3 minuti circa, che ho isolato, la dottoressa Gatto sta parlando dei "lati oscuri" di questa terapia genica che si sta utilizzando attualmente soprattutto dei vari componenti di cui ancora non si riesce a comprendere la natura specifica.
Ma porrei attenzione dal minuto 1,40 dell'audio in cui ipotizza...
Quest'ultimo articolo, tratto dal libro di Marco Pizzuti "Evoluzione non autorizzata" può dare un ulteriore idea di quanto il nostro DNA sia straordinario ma anche di quanto sia oggetto di studio da parte delle lobby.. ma soprattutto perché!
In conclusione, ho voluto evidenziare:
- quanto il nostro DNA sia una "riserva naturale" di perfezione e per questo andrebbe protetto ad ogni costo.
- quanto le lobby abbiano interesse nel suo studio e nell'utilizzo ma soprattutto nella sua brevettabilità e modifica.
Complotto o no, nel dubbio, è fondamentale la tutela del nostro patrimonio biologico e genetico e l'unico modo per difenderlo è resistere a questa sperimentazione di massa in corso in cui tu firmi un consenso informato, ma in realtà non sei informato di nulla...
Perché prima di tutto dovrebbero dirti che stai aderendo a una terapia genica sperimentale!
Nessuno di noi sa ancora quale sia il vero scopo intrinseco di questa terapia...gli eventi avversi lievi, gravi o mortali sono "solo" il dito che indica la luna?
V.I.N.
Commenti
Posta un commento