Herpes Zoster: riattivazione da vaccino
L'herpes zoster o più comunemente "fuoco di Sant'Antonio" è un virus che rimane nel nostro organismo permanentemente, più o meno latente, può attivarsi in conseguenza a uno stress psicofisico che altera il nostro sistema immunitario.
Questa ricerca è iniziata a seguito di una serie di eventi a cui ho assistito personalmente in ambiente ospedaliero.
Sia nell'Hub vaccinale, che in pronto soccorso, giungevano persone con herpes zoster sia in aree cutanee del corpo sia in aree interne come le mucose.
Ogni qual volta l'evento più vicino all'insorgenza di questo specifico problema era il vaccino, effettuato a distanza di pochi giorni, nonostante la segnalazione di questi due eventi ravvicinati, veniva risposto con prontezza che non vi era nessuna correlazione tra i due.
Il mio campanello di allarme e la relativa voglia di capire più affondo la situazione, ha radici nel mio passato "clinico" in quanto tra i 20 e i 30 anni ho avuto eventi di herpes zoster recidivo, cronico, che si manifestava in maggior parte sulle mucose interne del corpo come tonsille, gola, trachea e cornea.
A seguito dell'evento sulla cornea, che fu relativamente più recente, il mio occhio sinistro ha riportato delle lesioni permanenti e la vista all'occhio corrispondente è stata parzialmente compromessa per sempre.
Ciò che ricordo con vividezza della mia cronicità era la necessità da parte del mio dottore di controllarmi il cuore per i possibili problemi che può dare l'herpes zoster a questo specifico organo.
Ad oggi, questa esperienza passata, mi ha dato le basi per una ricerca approfondita e nonostante non sia medico, credo che ognuno di noi possa informarsi e formarsi su qualunque argomento al fine di tutelare la propria salute (solo in seguito ho deciso di voler pubblicare questa ricerca perché credo possa essere utile ad altre persone).
E così innanzitutto ho iniziato dal sito dell'Aifa e ho trovato che in realtà la correlazione c'è.
Riporto di seguito le pagine specifiche dedicate all'insorgenza del virus in rapporto alla somministrazione dei vaccini utilizzati attualmente.
Quindi per me questa fu una prova schiacciante che i medici mentono e non fanno farmacovigilanza attiva.
Qui di seguito il link per verificare tutta la documentazione relativa e il PDF completo che potete consultare e scaricare.
Rapporto sorveglianza vaccini covid Aifa
"Rapporti su Sorveglianza dei vaccini COVID-19 | Agenzia Italiana del Farmaco" https://www.aifa.gov.it/rapporti-su-sorveglianza-dei-vaccini-covid-19
Il secondo step della mia ricerca si è focalizzato invece sui problemi che potrebbero verificarsi come conseguenza all'attivazione del virus dell'herpes e ho trovato una serie di ricerche scientifiche che rimandano a problemi cardiovascolari e non solo.
Di seguito riporterò tutti i link dei vari articoli, ma per ora, vorrei sintetizzare ciò che un virus come questo può comportare e perché non bisognerebbe sottovalutarlo, per il quale sarebbe utile e necessaria un'adeguata vigilanza attiva e passiva, nonché un'adeguata valutazione medica su questo virus molto comune e sottovalutato.
Invito con questo articolo tutti coloro che hanno manifestato reazioni da herpes zoster o "fuoco di Sant'Antonio" più comunemente denominato a segnalarlo sul sito dell'Aifa nell'area riservata agli eventi avversi post vaccinazione.
Premettiamo che questo virus si attiva in casi di stress psicofisico, quindi anche a seguito della somministrazione di un farmaco che altera o compromette il nostro sistema immunitario.
Il virus dell'herpes zoster è quello più associato al virus dell'HIV, questo non significa che chi ha eventi herpetici deve temere di essere siero positivo, ma questa associazione viene fatta in quanto avvisaglia di grave compromissione delle nostre difese immunitarie.
Uno degli eventi correlati al vaccino è la paralisi di Bell, ma, anche l'herpes zoster oticus paralizza una parte del viso, questo evento avviene se il virus si manifesta nell'area auricolare.
Ho sentito di molte persone che a seguito della somministrazione del farmaco sperimentale hanno avuto repentini problemi di vista, il virus dell'herpes zoster può manifestarsi in ambito oftalmico in vari modi, più o meno evidenti all'esterno, purtroppo nella maggioranza dei casi lascia conseguenze alla vista permanenti.
L'herpesvirus può provocare anche l'ecefalite e propongo uno studio del dott. John E. Greenlee della University of Utah Healt dove tra le varie forme di encefalite si possono trovare quella scatenata da herpes.
Credo che questo virus avrebbe dovuto avere una maggiore sorveglianza (soprattutto perché è presente in maniera latente o meno nella maggioranza degli esseri umani), esso può scatenare l'insorgenza di problemi al cuore e ictus.
Nel link seguente riporto un articolo dalla rivista "Cardiochirurgia" pubblicato nel 2016 a seguito di un'indagine svolta da alcuni ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine.
Nel 2017 anche il Sole 24 ore nella sezione Sanità24 pubblica una ricerca esposta durante il simposio internazionale svoltosi in quello stesso anno a Trieste dal titolo "Advances in heart failure, cardiomyopathies and pericardial deseases" organizzato dal Dipartimento Cardiovascolare, Azienda Sanitaria Universitaria di Trieste e promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini.
Molto interessante scoprire come una delle cause di miocardite e pericardite possa essere l'herpes zoster, reazione al vaccino sottovalutata o perfino ignorata.
Di seguito riporto l'articolo completo:
In un articolo del 2018 riportato dalla rivista Prevenzione Cardiovascolare uno studio coreano pubblicato sul Journal of American College of Cardiology e condotto presso il Dipartimento di Malattie Infettive dell'Asan Medical Center di Seoul, viene confermato che l'infezione da herpes zoster aumenta la probabilità di ictus e infarto del miocardio.
Nel link l'articolo completo:
Appurato che nella letteratura medica mondiale (possiamo trovare molti altri studi in merito a questa concausa specifica) il virus dell'herpes può costituire un fattore scatenante concreto ai problemi di salute di cui si sente parlare ogni giorno in relazioni anche alla morte di giovani vite;
completo questa mia ricerca sulla correlazione tra i vaccini anti covid 19 e nell'ambito della mia ricerca ho trovato uno studio svoltosi a Berna nell'aprile 2021 sugli effetti indesiderati dei vaccini, in cui si afferma che tra le reazioni più comuni compare l'herpes zoster.
Di seguito riporto due link relativi allo stesso studio che è stato pubblicato sul sito del "Il Consiglio federale" sottoforma di comunicato stampa dell'Amministrazione federale Svizzera.
Lo stesso studio viene ripreso a maggio 2021 sul Nurse Times in cui si evidenzia che rispetto al mese precedente i casi di herpes zoster sono aumentati da 61 casi a 121 quindi praticamente raddoppiati.
Ultimo articolo che riporto sostiene l'ipotesi per la quale la riattivazione dell'herpes (nello specifico caso qui trattato si parla di un soggetto che ha avuto la riattivazione del tipo simplex) derivi dal fallimento della risposta immunitaria innata o cellulo-mediata, iniziata da una disregolazione immunologica causata da specifiche particelle infettive nella formulazione del vaccino. Link: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/dth.15291
Termino questo articolo con la convinzione che la consapevolezza è la base della stabilità interiore, a patto che non ci si lasci prendere dal panico.
Purtroppo so per esperienza diretta che la farmacovigilanza attiva (quella effettuata dai dottori) non è stata adeguatamente condotta, spero invece, che quella passiva che ognuno di noi può fare, venga incrementata sempre di più man mano che si espanda la consapevolezza nelle persone vaccinate.
Questo mio studio personale e privato, inizialmente, è stato fatto perché avrei voluto inviare una PEC al Ministero della Salute, chiedendo il perché una persona che ha dei probabili rischi nettamente maggiori da ipotetici benefici, non può essere esentato per legge ma deve sperare che un medico se ne prenda la briga.
Questa mail non è mai partita perché mi prendo la responsabilità e il peso di essere considerata "novax", nonostante il mio sia un disperato tentativo di non trovarmi mai più nella costante sofferenza di una situazione immunitaria invalidante.
L'herpes zoster ha rovinato gli anni più belli della mia vita e mi ha lasciato un danno permanente ad un occhio per il quale non si può fare assolutamente nulla se non un trapianto di cornea non eseguibile per il fatto che il virus dell'herpes è permanente nel nostro corpo e può essere riattivato per qualsiasi trauma incluso un intervento chirurgico.
Ad oggi sono anni che non ho più avuto ricadute...
Ho irrobustito il mio sistema immunitario....
NON PRENDO FARMACI DI SINTESI DA 11 ANNI A QUESTA PARTE... neanche un aspirina, svolgo una vita sana e un'alimentazione adeguata.. insomma faccio prevenzione ogni singolo giorno della mia vita con accortezze che sono diventate la mia routine.
V.I.N.
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