Esportatori di "Democrazia"
<<La democrazia è solo uno dei modi in cui si stabilisce l'autorità e non è necessariamente un metodo applicabile universalmente [...] Le sfere nelle quali i procedimenti democratici vanno bene sono limitate"
Si tratta di un'affermazione bizzarra che contrasta con il concetto di "democrazia come valore universale" impiegati come arma ideologica dagli Usa e in generale dalle democrazie occidentali contro l'Urss e il comunismo.
Un uso che è proseguito successivamente contro gli "Stati canaglia", i "dittatori", la "minaccia islamica" di volta in volta preso di mira fino ad arrivare alla giustificazione della guerra proprio allo scopo di "esportare la democrazia", per giunta nelle forme occidentali, in paesi diversissimi per cultura e storia...
Quello di democrazia diventa così un concetto modellabile a piacimento a seconda delle convenienze...
Le minacce per gli Usa non stanno tanto in fattori transitori come l'opposizione alla guerra...bensì "nell'ampio consenso sui valori democratici, liberali ed egualitari"...
Il sistema politico migliore... sarebbe una "democrazia oligarchica", cioè un sistema formalmente democratico ma sostanzialmente controllato da un oligarchica.
"In democrazia il fine non può essere imposto... Esso deve essere il prodotto della percezione comune a tutti i gruppi della società di una seria minaccia alla loro prosperità e della comprensione che tale minaccia pesa su tutti indiscriminatamente.
Infatti nei periodi di guerra e di catastrofe economica gli scopi comuni vengono facilmente definiti"....
La frequenza con cui la paura di una minaccia -spesso immaginaria o esagerata- è stata impiegata come strumento di costruzione del consenso attorno ai governi occidentali, come dimostrano esempi recenti della "guerra al terrorismo"...
L'"eccesso di democrazia" è stato corretto mediante l'affermazione della governabilità come principio assoluto di governo, il rafforzamento dell'esecutivo rispetto ai parlamentari, ridotti a un ruolo di semplice ratifica, e l'introduzione di leggi elettorali che marginalizzano le forze politiche al di fuori dell'"area moderata" dello schieramento politico.>>
Domenico Moro 2013 (virgolettato The Crisis of Democracy 1975 Commissione Trilaterale PDF ita PDF ing)
<<Le televisioni dovranno essere monitorate costantemente nello stesso modo indicato per i libri di testo universitari.
Questo va applicato agli approfondimenti TV, che spesso contengono le critiche più insidiose al sistema del business".
La stampa e la radio non sfuggono: "Ogni possibile mezzo va impiegato... Per promuoverci attraverso questi media"; né le riviste popolari, dove "vi dovrà essere un costante afflusso di nostri articoli"..
L'avvento dei messaggi subliminali che i media moderni ci rifilano in ogni forma e salsa per rafforzare il Sistema: "Spendiamo centinaia di milioni di dollari in pubblicità.. ma solo una frazione di essi pubblicizza il Sistema"...
L'essenziale lavoro di creazione del consenso non poteva essere affidato a "belle anime" intellettuali o a volontari spesso impreparati e infatti sancì che chi lavora al progetto di fermare la Storia deve essere "pagato allo stesso livello dei più noti businessman e professori universitari" e le loro competenze "dovranno essere eccezionalmente alte, nei settori chiave come la pubblicità e i media, il mondo intellettuale, l'avvocatura".
.."le nostre presenze nei media, nei convegni, nell'editoria, nella pubblicità, nelle aule dei tribunali e nelle commissioni legislative, dovranno essere superbamente precise e di eccezionale livello>>
Paolo Barnard, Il Potere 5: Ecco come morimmo, articolo del 20 ottobre 2009 (virgolettato Lewis Powell)
<<Il vero obiettivo della Trilaterale è di esercitare una pressione politica concentrata sui governi delle nazioni industrializzate, per portarle a sottomettersi alla loro strategia globale>>
Jacques Bordiot, Présent del 28-29 gennaio 1985
<<Il Piano di Rinascita Democratica (prima stesura nel 1975-76) lungi dall'essere un'originale e altruistica bozza di liberi pensatori solleciti del benessere democratico della nazione italiana, non era altro che la variante nostrana dell'elaborazione strategica di certa destra massonica e paramassonica statunitense e internazionale: quella stessa destra massonica e paramassonica che produrrà il famoso libro The Crisis of Democracy, relazione presentata dalla Trilateral Commission...
Nella quale si giungeva a biasimare la troppa libertà e democraticità delle democrazie contemporanee, si manifestava l'opportunità di limitare o attutire le libertà personali in favore della governabilità e dell'ordine pubblico, di molto rafforzare i poteri degli organi esecutivi rispetto alle assemblee legislative ( in spregio ai sacri principi delle democrazie autenticamente liberali, basate sui principi della distinzione ed equilibrio dei poteri), si propugnava il ripristino dell'autorità fortemente gerarchizzata, si auspicava l'avvento di politiche economiche ferocemente liberiste.>>
Aldo Mola 2011
V.I.N.
La Democrazia non esiste. La Politica non esiste. La Felicità non esiste. Son tutte parole create ed astratte. L'essere umano non è capace di vivere insieme agli altri in modo sereno. È un animale, un predatore. Si crede intelligente ma si sta distruggendo. In nessun luogo al mondo esiste una società in cui tutti dono uguali e hanno stesse possibilità. È una stupida utopia. L'essere umano è distruttivo per gli altri e per se stesso.
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