Perché si parla di de-nazificazione dell'Ucraina?
Ho scelto questo video di Franco Fracassi perchè spiega, in circa mezz'ora, le cause dell'invasione da parte della Russia verso l'Ucraina e ripercorre la storia dimenticata dalla maggior parte del mondo russofobo.
Molta gente non sa che una parte dell'Ucraina è ideologicamante nazista, e ancora oggi, il simbolismo del battaglione Azov si rifà alla simbologia del terzo Reich.
Cercherò di arricchire il video con degli articoli che confermano quanto esposto dal giornalista e scrittore di vari libri interessantissimi sui retroscena della storia che non è stata scritta e tramandata dai libri convenzionali.
Nell'articolo sottostante si riporta il massacro di Odessa in cui vennero uccisi 14.000 ucraini filorussi e nessuno spese una parola sull'accaduto.
Si riportano le connessioni dei filonazisti ucraini e dei filofascisti italiani.
I finanziamenti di Soros della Rivoluzione arancione e molto altro...
Tutti i media mainstream sono complici di anni di massacri, stanno completamente oscurando la storia e le vere ragioni dietro a questa guerra che sta muovendo una grande quantità di persone a manifestare nelle piazze per la pace e contro il "terribile dittatore" Putin.
Siamo nel pieno di una grande dissociazione cognitiva a livello globale se pensiamo che i cosidetti "partigiani" stanno manifestando a favore di neonazisti!
Ci avvaliamo anche di un articolo di un giornalista indipendente che riporta informazioni sulle vere responsabilità dell'attuale conflitto, sulla complicità degli Usa e delle organizzazioni internazionali filoamericane coinvolte.
Ma passiamo ad una serie di articoli che ci fornisce RaiNews dal nome "Ucraina serva dei padroni occidentali".
Propongo la visone di quest'altro video, sempre dello scrittore e giornalista Franco Fracassi che studia la situazione in Ucraina da anni, e qui, ci racconta la storia dell'"assemblaggio" di questo stato molto variegato.
Chi è Ihor Kolomoyskyi
Riporto le parole di Marinella Mondaini, scrittrice, giornalista, traduttrice.
Vive e lavora a Mosca
"I Pacifisti.
Avrei voluto che tutti coloro che ora si ergono a “paladini della Pace”, i nuovi pacifisti, fossero venuti con me nel Donbass in questi anni, a vedere cosa è successo in tutti questi 8 lunghi folli anni, le distruzioni, i cimiteri e le chiese scoperchiate, le fosse comuni, avrei mostrato loro i bambini trucidati nelle foto appese nel Museo degli Angeli in una piccola cittadina della repubblica di Donezk, avrei tradotto in simultanea i racconti della gente comune per strada, avrebbero visto le lacrime negli occhi dei vecchi che mai dimenticherò.
Avrebbero visto la forza e la dignità del popolo del Donbass, che nonostante la guerra che il governo filo-nazista ucraino (messo al potere dagli Stati Uniti d’America, appoggiati dall’UE) ha scatenato contro di loro SOLO per il fatto che era per l’amicizia con la Russia e voleva vivere secondo i suoi principi.
Avrebbero visto gli stenti della gente in condizioni di blocco economico, di tubature di gas, acqua saltate in aria a causa dei bombardamenti ucraini, le case mezze rotte con le finestre coperte di cellophan e i tetti sfondati.
Tutti ora in Italia, sono diventati pacifisti, d’improvviso scoprono che la guerra è
“male e distruzione”.
Non solo il popolo, ma tutti i capi politici nostrani, i cantanti in prima fila contro la guerra. E non importa se non conoscono nulla di Russia, Ucraina, nemmeno sanno dove si trovi il Donbass.
Questi “pacifisti” in 8 anni non hanno MAI alzato un dito, MAI protestato nelle piazze italiane, sui social.
SILENZIO assoluto, ovattati nel loro rammollito confort.
Protetti dalla cappa di censura e dittatura ideologica dell’Ue.
L’Unione Europea traccia con metodi fascisti un solco sempre più profondo con la Russia.
Superba, piena di sé, razzista nei confronti dei russi, malata di russofobia si è trasformata in un mostro.
Per il suo degrado morale, l’Europa non è capace di capire la Russia. Facendo finta di condannare la guerra, è l’Europa che dichiara guerra alla Russia. Chiude completamente lo spazio aereo a tutti gli aerei russi, a ogni tipo di velivolo, charter, privato, che sia appartenente o registrato o sotto il controllo della Russia.
Poi tutte le sanzioni nel campo finanziario per strangolarla.
Quaranta associazioni europee di giornalisti premono per vietare il canale russo russa Today nell'Unione Europea per solidarietà con all'Ucraina.
La Ue è arrivata a VIETARE la libertà di parola ai russi. La voce dei giornalisti russi, viene bollata già a priori come “portatrice di disinformazione”. Basta ascoltare quanto dichiara un giornalista ex militare che sceglie le notizie da pubblicare per Rai 2, le notizie dalla Russia non le prende nemmeno in considerazione “perché sono tutte false.”
Quindi ai canali russi va definitivamente chiusa la bocca.
L'Italia a Milano il sindaco caccia il Maestro russo perché si è rifiutato di fare una dichiarazione pubblica di condanna di Putin. Anche il pensiero la Ue dirige e punisce se non si conforma al Pensiero Unico.
Come i fascisti.
La Russia va punita con metodi barbari, incivili e disumani.
E dove eravate voi “pacifisti”, quando gli Stati Uniti hanno distrutto paesi interi, massacrato i legittimi capi di stato, ucciso milioni di persone e agli americani nemmeno una sanzione!
L’Unione Europea che insieme agli americani ha bombardato Belgrado, ha smembrato la Jugoslavia, chi le ha dato questo diritto? L’Italia in primo luogo, nessuna “mea culpa” e nemmeno una sanzione. Dove eravate??
Adesso tutti contro la Russia.
Almeno tacete e occupate il tempo a studiare prima di aprire bocca. Chiedetevi perché in questo nuovo mondo, disegnato e occupato dalle Forze del Male, vi abbiano formattato il cervello a tal punto da non riconoscere dove sta la Verità, il Bene."
Credo che solo queste parole dovrebbero far riflettere tutti quei "pacifisti" che hanno ignorato la storia contemporanea, che si schierano senza sapere realmente ciò che sta accadendo da anni..
Uno dei migliori canali YouTube di informazione geopolitica che in questi anni ha portato avanti la cronaca di ciò che si è perpetrato in Ucraina è Casa del Sole TV.
Onore all'impegno di questo canale che negli anni è stato una finestra per la verità di cronaca.
V.I.N.
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